Bomba Zar: la bomba più potente mai fatta esplodere
Il 30 ottobre 1961 l'Unione Sovietica fece esplodere l'ordigno più potente mai costruito. Ufficialmente designata AN602, la bomba è passata alla storia come Bomba Zar, la regina delle bombe. La sua potenza di circa 50 megatoni equivaleva a circa 3.300 esplosioni di Hiroshima, sprigionate in un unico lampo sopra l'arcipelago artico della Novaja Zemlja.
Un progetto da 100 megatoni fatto esplodere a metà potenza
L'arma era un ordigno termonucleare a tre stadi, lungo circa 8 metri e pesante 27 tonnellate. Secondo il progetto avrebbe raggiunto circa 100 megatoni, ma per il test gli involucri di uranio degli stadi di fusione furono sostituiti con il piombo. Questo dimezzò la potenza e, soprattutto, mantenne il test relativamente «pulito»: circa il 97% dell'energia venne dalla fusione, con molto meno fallout rispetto a una versione a piena potenza. Anche così, la configurazione da 100 Mt non fu mai sperimentata: il fallout e l'impossibilità per l'aereo di mettersi in salvo la rendevano impraticabile. Puoi confrontarle entrambe sulla mappa: il test reale da 50 Mt sulla Novaja Zemlja e un'ipotetica esplosione da 100 Mt su New York.
Il test
Un bombardiere Tu-95 appositamente modificato sganciò la bomba da 10.500 metri con un enorme paracadute, dando all'equipaggio il tempo di allontanarsi di circa 45 km prima dell'esplosione a 4.000 metri, e anche così l'onda d'urto fece perdere all'aereo un chilometro di quota. La palla di fuoco aveva circa 8 km di diametro; il fungo salì a circa 64 km, sette volte l'altezza dell'Everest. Il lampo fu visibile a 1.000 km di distanza, case di legno furono distrutte e finestre infrante in villaggi a centinaia di chilometri dal ground zero, e l'onda di pressione atmosferica fece tre volte il giro della Terra.
Perché non fu mai costruito nulla di più grande
La Bomba Zar fu tanto una dichiarazione politica quanto un'arma: troppo pesante per qualsiasi missile, e il suo raggio distruttivo cresce solo con la radice cubica della potenza, per cui una bomba gigantesca è molto meno efficiente di numerose testate più piccole distribuite sul territorio. Entrambe le superpotenze trassero la stessa conclusione: la precisione batte le dimensioni. Nel giro di un decennio la corsa agli armamenti era passata a più testate di minore potenza per ogni missile, come descritto in come funzionano le armi nucleari.
Eredità
Il test arrivò al culmine della tensione della guerra fredda, e la preoccupazione mondiale per il fallout di esplosioni come questa spinse le potenze a vietare i test atmosferici con il Trattato del 1963 sulla messa al bando parziale dei test nucleari. La Bomba Zar resta un evento unico: vedila nel suo contesto nella pagina sulla storia dei test nucleari, oppure caricala su qualsiasi città nel simulatore.